Carissimi,
desidero aggiornarvi sull’esito della riunione tenutosi ieri pomeriggio (27.12.2024), presso gli uffici della Regione Campania. L’incontro, al quale ho partecipato assieme al nostro Legale Avv. Maria Cristallino, come sottolineato dall’Assessore al Bilancio e al finanziamento del servizio sanitario regionale, Prof. Ettore Cinque, ha permesso di fare un pò di chiarezza su alcuni aspetti importanti riguardanti il nostro settore.
Ecco una sintesi di quanto emerso:
a) Nuovi tetti di spesa per il biennio 2024-2025:
È in arrivo una delibera che fisserà i limiti di spesa, definitivi 2024 e provvisori 2025; a tal proposito è stato confermato che non verranno sottratte risorse alla specialistica per destinarle alle case di cura. Gli stanziamenti aggiuntivi saranno pari a: euro 7.800.000 per le case di cura ed euro 5.000.000 circa per la specialistica ambulatoriale. A questi si aggiungeranno ulteriori risorse grazie all’art. 2-bis del D.L. 155/2024. Questo articolo autorizza l’utilizzo, entro il 31 dicembre 2025, delle risorse residue stanziate durante l’emergenza COVID-19, ancora disponibili nei bilanci sanitari regionali. Tali fondi saranno utilizzati per implementare i piani di recupero delle liste d’attesa, migliorando così l’accesso alle prestazioni sanitarie per i cittadini.
b) Applicazione dell’Allegato B della DGR n. 215/2022:
La delibera di prossima adozione farà riferimento all’Allegato B della DGR 215/2022, che stabilisce i criteri per l’assegnazione dei volumi massimi di prestazioni e dei limiti di spesa alle strutture private accreditate. Questo sistema tiene conto di:
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- capacità operativa massima delle strutture;
- valore medio prestazionale di riferimento;
- indicatori di premialità basati su tecnologie avanzate e qualità.
L’obiettivo è incrementare la premialità, sostituendo la COM, favorendo una distribuzione equa delle risorse ed il miglioramento della qualità dei servizi. Sul punto la Regione invierà apposita nota alle ASL.
c) Novità per la lettera R:
Per quanto concerne le attuali prestazioni contraddistinte dalla lettera “R”, sarà stanziato un apposito tetto di spesa che comprenderà tutte le prestazioni, afferenti ai vari settori, per le quali è previsto l’utilizzo delle metodiche di Biologia Molecolare e Citogenetica.
Ad ogni buon conto, un ulteriore approfondimento della tematica sarà oggetto del prossimo incontro che si terrà nel mese di gennaio 2025.
Inoltre, l’Assessore ha riconosciuto le potenziali difficoltà legate all’introduzione del CUP, dell’agenda e del nuovo nomenclatore, scelta obbligata in quanto costretti “a ratificare“ per sbloccare i riparti delle spese nazionali. È stata però espressa la volontà di intensificare l’ascolto, la proposizione ed il confronto con le associazioni, prevedendo incontri più frequenti, anche quindicinali e mensili, per monitorare le problematiche operative e l’efficienza dei servizi e valutare eventuali correttivi laddove perseguibili.
Al fine di una repentina riduzione delle liste d’attesa, la Regione intende attribuire alle ASL la possibilità di “acquistare” prestazioni dalle strutture disponibili, in base alle specifiche necessità emergenti nei territori, mediante contratti integrativi.
Infine, la Regione si impegna a monitorare con più rigore l’operato delle ASL, richiedendone una maggiore collaborazione per perseguire gli obbiettivi indicati. Questa la sintesi della riunione. Ci riserviamo assieme, anche all’esito della pubblicazione della delibera, di raccogliere tra noi, ogni valutazione di un potenziale e raggiungibile correttivo.
Un caro saluto.
Sebastiano Di Biase
Presidente Associazione Zoè Patologia & Specialistica Ambulatoriale
